Che brutta bestia l’indifferenza!

di Nicole Mango

   Fino a quando la mia stella brillerà, il libro autobiografico della senatrice Liliana Segre, mi è finito per le mani quasi per caso, ma dopo averlo iniziato non sono più riuscita a smettere e l’ho letto tutto di un fiato. Il periodo storico vissuto e raccontato dalla Segre purtroppo è tristemente noto alla maggior parte delle persone ma la scrittrice, parlandone da testimone vivente, è riuscita a raccontarlo in maniera toccante e soprattutto mai banale, rendendo le emozioni provate il più possibile percepibili al lettore. Emozioni percepite da innocenti vittime che sono state perseguitate soprattutto per il semplice fatto di essere ebree, anche quando non sapevano di esserlo, come racconta Liliana “Io non sapevo neppure di essere ebrea fino a quando non erano venute fuori queste stupide regole. Io sono italiana.”

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Hong Kong alle prese col dragone

di Alessandro Vannucci

   I fatti accaduti ad Hong Kong a partire dal giugno 2019 sono l’ennesima dimostrazione di quanto sia difficile, in certi stati, avere una forma di democrazia. I manifestanti vogliono proteggere i diritti concessi loro dal trattato tra Cina e Regno Unito, stipulato alla fine del ventesimo secolo. Il polo commerciale cinese, infatti, è stato per molti anni sotto il controllo inglese come colonia. Per questo motivo, la regione di Hong Kong ha accesso a certe forme di libertà ed autonomia grazie al suo statuto speciale che l’attuale governo cinese vuole ridurre: così, una delle cause scatenanti della protesta è stata la volontà della Cina di introdurre la legge sull’estradizione. Questo provvedimento ha suscitato una sollevazione popolare all’interno dell’ex colonia britannica perché qui hanno trovato riparo gran parte dei perseguitati politici del governo cinese.

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Le paure del mondo moderno

Francisco Goya – Il sabba delle streghe. Dominio pubblico

Un libro di Marc Augé per capire di cosa abbiamo paura

di Rugiada Menconi

   Nel libro Le nuove paure Marc Augé descrive il clima di angoscia e inquietudine che lui definisce una “paura collettiva”, clima che caratterizza l’epoca moderna e che è ormai diffuso in tutto il mondo. L’autore prende in esame diversi tipi di paure, soffermandosi sulle cause da cui scaturiscono e sugli effetti che producono. L’obiettivo principale del libro è quello di aiutare il lettore a razionalizzare la paura in modo da riuscire a controllarla, conoscendone l’origine e le conseguenze.

   Augé divide le paure in cinque categorie: paura economica, paura sociale, paura politica, paura tecnologica e paura naturale. Tutte sono caratteristiche di settori diversi, per esempio quella economica si presenta soprattutto all’interno dell’impresa, spaventando i lavoratori più deboli; quella politica invece terrorizza nazioni intere, e ne è un rappresentante più che emblematico il terrorismo; quella naturale invece intimorisce gli abitanti delle zone geografiche più soggette a catastrofi naturali. Ma secondo Augé c’è una cosa che accomuna tutte le diverse sfumature di queste situazioni e che crea quella concatenazione di paure che ci rendono così angosciati e sospettosi: il live, la diretta, quella cosa che da una parte ci permette di essere continuamente aggiornati su ciò che accade nel mondo, ma che, dall’altra, crea un clima di inquietudine e di paura collettivi. Infatti, le brutte notizie che ci vengono quotidianamente rigurgitate addosso da televisioni, computer, giornali, radio e cellulari ci fanno pensare che tutte queste vicende negative siano collegate fra loro e che siano inevitabili.

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Insidie e vantaggi del 5G

di Irene Stefanini

   L’avvento della nuova rete telefonica farà cambiare le abitudini televisive agli italiani. Con le innovazioni nel settore elettronico i telefoni di ultima generazione avranno una nuova rete, la 5th Generation (conosciuta come 5G), che andrà a sostituire le vecchie. Gli smartphone con il 5G non solo avranno una connessione nettamente più veloce e captabile, ma in più potranno usufruire di molti servizi che fino ad ora erano solamente riservati ad altri apparecchi tecnologici.

   Avendo una latenza (cioè il tempo che impiega una macchina a eseguire un comando) bassa e una banda (la trasmissione dei dati attraverso gli apparecchi elettronici) molto alta, il 5G sarà preferibile alla ADSL e alla FIBRA. Grazie alla capacità di questa rete di essere veloce ed efficiente, di supportare molte connessioni simultanee e di coprire molte aree con meno ripetitori, nei prossimi anni non ci sarà più bisogno di essere costantemente collegati a modem o a reti wi-fi poiché la connessione sarà diffusa in modo capillare in tutte le parti del mondo.

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